La rivista inglese Kerrang! ha pubblicato un’intervista esclusiva a Corey Taylor e Shawn Crahan in occasione della presentazione del nuovo album “We Are Not Your Kind” (info qui).
Corey ha spiegato il motivo per cui il singolo pubblicato lo scorso ottobre “All Out Life” (info qui) non sarà incluso nel nuovo disco.

Il pezzo andava per conto suo ed è servito a far sapere alla gente che non eravamo spariti, che stavamo andando avanti e lavorando a nuova musica. Era una canzone orecchiabile e aveva senso pubblicarla subito. Poi, nel contesto della storia che abbiamo raccontato sul nuovo album, non eravamo sicuri che sarebbe stata adatta. [Riguardo alla strofa che recita proprio “We Are Not Your Kind”] non pensavo che sarebbe stato molto più di un buon ritornello da cantare al concerto. Potevo immaginarla urlata da 50.000 persone con i pugni alzati. Non ci ho pensato molto all’inizio, poi ha preso vita da sola e ho iniziato a riflettere sul significato e su come sarebbe stata percepita. (…)

 

(…) from a standpoint of it was kind of its own thing that really just let people know that we weren’t gone, and that we were still looking forward and working on music. It was just such a catchy song that it made sense to release it. But now, in context with the story that we’re telling, we weren’t sure if we were going to put it on there. I didn’t think it would be anything more than a great chant at a concert. It was one of the things in my head that I could hear 50,000 people screaming at the top of their lungs, pumping fists. It wasn’t so much that I thought it was benign or anything – it was definitely something that I thought, ‘This could be something really cool’ – but it took on a life of its own, and that’s when I really started thinking about the phrase; about how it could be perceived. (…)

 

Fonte: Kerrang!

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